Prestiti a protestati senza cessione del quinto

È opinione diffusa che l’erogazione di prestiti a protestati da parte di banche e finanziarie sia una procedura pressoché impossibile.

Per un soggetto che ha subito un protesto o che viene etichettato come “cattivo pagatore”ottenere un prestito può in effetti rappresentare uno scoglio difficile da superare, soprattutto se non si ha accesso alla cessione del quinto.

Se colui che richiede il finanziamento, infatti, non ha la possibilità di avvalersi della cessione del quinto perché ha già sfruttato questa opzione o perché non è un lavoratore dipendente o, ancora, perché la sua pensione non prevede la cessione di quote (come nel caso delle pensioni di invalidità), agli occhi dell’istituto di credito quel protestato può risultare ad alto rischio di insolvenza e quindi non idoneo a ricevere un prestito.

Tuttavia, questo non significa che prestiti a protestati senza cessione del quinto siano impossibili da ottenere. Anzi, dato che può capitare a chiunque di ritrovarsi nell’impossibilità anche momentanea di pagare le rate, gli stessi istituti di credito hanno elaborato una serie di proposte specifiche di prestito a protestati.

Per capire meglio di cosa si tratta, di seguito andremo ad analizzare nel dettaglio le diverse opzioni di finanziamenti accessibili anche a debitori insolventi.

#1 Prestiti deroga

Per accedere a questo tipo di prestito è necessario essere lavoratori dipendenti e percepire uno stipendio da cui viene già decurtata una quota che viene versata direttamente dal datore di lavoro ad un istituto di credito o bancario a compensazione di un debito contratto precedentemente dal lavoratore: tale quota corrisponde alla famosa cessione del quinto dello stipendio, di cui il soggetto debitore, quindi, già usufruisce.

Il prestito con deroga viene anche definito “doppio quinto” proprio perché va a sommarsi al primo quinto già impegnato dello stipendio, e perché la somma erogata non può superare, a sua volta, un quinto dello stipendio (il 20% della paga netta). La somma del quinto e del prestito deroga non può comunque superare il 40% dello stipendio.

#2 Prestiti cambializzati

prestiti protestati cessione quinto

Questa tipologia di prestito si basa su un sistema di rimborso del debito tramite cambiali emesse dalla banca con importo e scadenza fissi.

Le cambiali comportano per il debitore una responsabilità molto alta: nel caso in cui la cambiale non venga pagata nella data concordata, l’istituto di credito potrà rifarsi direttamente sui beni del debitore.

La cambiale scaduta, infatti, vale come prova da presentare direttamente al giudice per procedere al pignoramento, senza neppure dover ricorrere al tribunale.

Nei casi di minor affidabilità creditizia, inoltre, anche per ottenere un prestito cambializzato può essere richiesta dalla banca o dalla finanziaria la firma di un garante che si assuma la responsabilità di pagare eventuali cambiali lasciate scadere dal debitore principale.

#3 Prestiti dal datore di lavoro

Nel caso di lavoratori dipendenti protestati o cattivi pagatori esiste un’altra alternativa, ovvero il prestito dal datore di lavoro.

Non tutte le aziende sono organizzate in modo tale da poter erogare finanziamenti, tuttavia spesso non siamo consapevoli del fatto che il proprio datore di lavoro potrebbe essere disposto a fornire degli anticipi sugli stipendi futuri, somme che verranno poi direttamente trattenute dalla busta paga.

#4 Prestiti tra privati

Esiste infine un tipo di prestito per protestati senza cessione del quinto che permette di schivare le valutazioni e le richieste degli istituti di credito: stiamo parlando del prestito tra privati.

È a tutti gli effetti una formula di “peer to peer lending” che sta avendo un ottimo riscontro, grazie anche alle piattaforme online specializzate che mettono in contatto prestatori privati e i richiedenti credito che preferiscono o non possono passare per i consueti canali bancari.

Se si decide, però, di rivolgersi ad un privato si è anche meno tutelati, quindi diventa essenziale affidare ad un esperto l’attenta valutazione delle condizioni del prestito tra privati prima di sottoscrivere qualunque contratto con un prestatore.

Conclusioni

Venir inseriti nel registro informatico protesti o essere considerato un cattivo pagatore non è di certo piacevole e può limitare molto azioni e progetti. Tuttavia ciò non significa che in caso di bisogno al protestato sia preclusa ogni via di accesso al credito, anche senza cessione del quinto.

La fonte di queste informazioni è l'articolo sui prestiti a protestati (https://prestitimag.it/prestiti-a-protestati/) su Prestitimag a cura di Marco Germanò, che ringraziamo.

Ma in ambito dei finanziamenti personali a protestati e cattivi pagatori ci siamo avvalsi anche delle ottime e puntuali informazioni su Wikipedia, Altroconsumo e Findomestic, a cui va la nostra gratitudine.

Ora sappiamo che banche, finanziarie e persino portali online P2P offrono diverse opzioni di finanziamento che, seppure più restrittive e meno convenienti, permettono di ottenere la liquidità necessaria a risolvere piccole o grandi crisi economiche personali.

Se vuoi acquistare e depositare le principali criptovalute, ricorda che i migliori wallet online sono 3: Coinbase, Spectrocoin. Invece per fare trading con le criptovalute il miglior trader affidabile è sempre Etoro.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Cookie & Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi